Il sito Gemax Consulting si arricchisce di nuovi contenuti.
In questi ultimi anni la nostra stuttura è crescuita acquisendo nuove competenze e collaboratori per affrontare nel modo più efficacie le sfide del mercato e le richieste dei nostri clienti.
Per questo motivo abbiamo implementato il nostro sito con nuovi contenuti e tal volta aggionato quelli già presenti per rendelo più completo ed aderente alle nostre attuali competenze.
Venite a trovarci !
Buona navigazione.
Martedì 13 Aprile si terrà una giornata di approfondimento dedicata all’industria alimentare dal titolo: “Soluzioni e tecnologie per l’industria alimentare nell’era del digitale“
Nel corso della giornata saranno approfonditi temi di efficientamento e controllo degli impianti, con attenzione alla sicurezza e tracciabilità dei processi fino alla logistica, senza dimenticare le migliori soluzioni e tecnologie per la manutenzione degli asset.
Interverranno:
Andrea Canovi Tetra Pak
Francesco Prandi Università di Bologna – SACMI IMOLA S.C.
Giuseppe Amicone Parmalat Italia
Valentina Lombardo Mario Ruggieri VEGA Italia
Marco Perona SIS.AV. – Sistemi Avanzati Elettronici
Alessio Cocchi Universal Robots A/S
Alexandr Vannas Alleantia
Davide Arpini Latteria Soresina
Sara Lodi Injenia
Luca Barraco PRUFTECHNIK Group
Stefano Cappi Infor
Diego Perfettibile PBN snc
Luigi Gabelli Nuova Contec srl
Luca Girelli MIPU Energy Data
Philippe bourdiol Firefly Berthold Technologies
Coordinamento:
Massimo Nannini
Registrazione:
https://www.exposave.com/webedition/Alimentare/preregistrazione.asp?f=zlinkb
Dalla prossima versione 90 di Google Chrome dovremo abituarci a vedere unicamente la radice “https://” e non più “http://”, come indicazione del protocollo URL. Si tratta di un ulteriore passo verso la progressiva eliminazione dell’uso del protocollo http:// da parte di quello che è il browser dominante sul Web.
Tutto è iniziato qualche tempo fa con le prime indicazioni da parte di Google di utilizzare un certificato per migliorare la sicurezza delle comunicazioni tra client e server. Per dare evidenza di questa “anomalia” Chrome ha iniziato a segnalare i siti sprovvisti di certificato come “non sicuri”. Questo stratagemma comunicativo è stato utile ad accendere una luce sul problema delle sicurezza dei siti internet al grande pubblico.
Chrome ha quindi iniziato a virare su https le connessioni per quei siti ove il certificato era disponibile ed oggi prosegue su questa strada facendo diventare https la scelta standard quando l’utente scrive nella barra degli indirizzi semplicemente “esempio.com” o “www.esempio.com” e solo qualora l’indirizzo https:// non risulti disponibile verrà fatto un tentativo su http://.
Il destino di http:// è dunque ormai segnato e destinato ad essere a breve soppiantato da https:// con evidenti positive ripercussioni sulla sicurezza delle comunicazioni.