Ormai manca poco più di un mese all’ imminente data di rilascio fissata per il 29 luglio in 190 paesi compreso l’Italia.
Fino dai primi passi del nuovo sistema operativo Microsoft Windows 10, Gemax Consulting ne sta seguendo l’evoluzione in modo tale rendere i propri collaboratori in grado di operare sin da subito sul nuovo sistema e rilasciare prodotti compatibili al 100%.
Il nuovo sistema operativo è stato pensato per migliorare la produttività, soprattutto grazie ad una esperienza personalizzata che funziona attraverso tutti i dispositivi.
Con una interfaccia più semplice e più intuitiva, Windows 10 offre all’utente nuove funzionalità e aggiornamenti per una maggiore sicurezza e sarà scaricabile gratuitamente per tutti coloro che utilizzano Windows 7 e Windows 8.11, permettendo così a centinaia di milioni di persone in tutto il mondo di avere accesso all’ultima versione.
Interfaccia familiare e migliorata
Windows 10 guarda al futuro con un ritorno al passato, infatti ricompare il menu Start, conosciuto e apprezzato dagli utenti, che consente di trovare facilmente i file e le applicazioni preferite. Il nuovo sistema operativo si avvia velocemente e altrettanto velocemente permette di riprendere un lavoro da dove si era interrotto, garantendo così una maggiore durata della batteria dei dispositivi mobili. In un’ottica di maggior sicurezza, Windows 10 include inoltre Windows Hello, Microsoft Passport e la protezione gratuita anti-malware Windows Defender, aggiornabile gratuitamente e continuativamente per tutta la durata del ciclo di vita del dispositivo. Il nuovo sistema operativo è infine ottimizzato per essere utilizzato sia con tastiera che con touch ed è compatibile con tutti i dispositivi e le applicazioni Windows.
Esperienza d’uso semplice e personalizzata
Windows 10 si adatta a tutte le diverse esigenze degli utenti per garantire un’esperienza ancora più personalizzata. Cortana, la prima vera assistente personale digitale, aiuta le persone a compiere diverse attività su diversi dispositivi, imparando le preferenze individuali e offrendo così suggerimenti de un rapido accesso alle informazioni importanti attraverso comandi testuali o vocali.
Windows Hello accoglie gli utenti salutandoli con il loro nome e permette l’accesso al PC senza bisogno di digitare la password, ma semplicemente grazie all’autenticazione biometrica. Con Windows 10, il device interagirà senza problemi con i tradizionali mouse e tastiera oppure attraverso nuove modalità quali la voce, la penna o i gesti.
Maggior produttività
Windows 10 aiuta le persone a ottenere di più con meno sforzi: il nuovo browser Microsoft Edge consente di prendere note o appunti direttamente sui siti web, di condividere e di visualizzare i contenuti in modalità Lettura. Inoltre, con l’integrazione di Cortana, Microsoft Edge è in grado di effettuare velocemente le ricerche per proporre contenuti basati su interessi e preferenze personali. Rapido, semplice e personalizzato, Microsoft Edge è nato per consentire alle persone di concentrarsi sui contenuti per loro rilevanti, interagendo in modo fluido con il web.
Cross device
La funzionalità Continuum di Windows 10 trasforma un dispositivo mobile in un vero e proprio PC per garantire un’esperienza desktop completa anche in mobilità.
Collegando uno smartphone con Windows 10 Mobile a uno schermo tv via Hdmi, la schermata si adatta immediatamente alla nuova dimensione e, con un mouse e una tastiera bluetooth, lo smartphone può essere gestito come un computer.
All’ultima Build 2015 – conferenza Microsoft rivolta agli sviluppatori – la casa di Redmond ha chiarito che le app e i giochi sviluppati per piattaforma Android o iOS potranno essere “portati” più o meno facilmente su Windows 10, ma solo su smartphone e piccoli tablet. Senza dover ricreare da zero le app, gli sviluppatori ricompileranno le loro creature utilizzando un Sdk (software development kit) fornito gratuitamente da Microsoft.
Da pochi giorni è stato messo online il nuovo sito web della parrocchia di S. Stefano di Bazzano da noi realizzato.
Questa attività è nata per rispondere alla richiesta di aiuto della nostra comunità parrocchiale che esprimeva l’esigenza di realizzare un nuovo sito internet ove tutti potessero trovare le informazioni quotidiane sulla vita della comunitaria, ma anche una nutrita sezione storica che illustrasse le opere e gli edifici del territorio.
Il nostro Ing. Massimo Nannini ha risposto alla richiesta mettendosi in gioco in prima persona, coinvolgendo la struttura di Gemax Consutling, sia in termini di conoscenze del web che di risorse umane, per realizzare un sito internet che rispondesse alle esigenze richieste: compiutezza, intuitività, accuratezza, ma soprattutto che fosse facile e semplice da consultare anche da parte delle persone che non hanno una grande dimestichezza con internet.
Nel ringraziare Don Franco Govoni per averci dato fiducia e coinvolti in questo progetto, riportiamo le Sue parole di apprezzamento del lavoro svolto e di riconoscenza personale all’ Ing. Massimo Nannini:
“Ottimo lavoro: fatto con intelligenza, competenza e soprattutto con passione e dedizione. Per la parrocchia di Bazzano, il sito così brillantemente rinnovato sarà un grande servizio. La popolazione vi potrà trovare interessanti e aggiornati squarci di vita. Con questa operazione speriamo di entrare in un fecondo dialogo con tanti per conoscerci e crescere in amicizia.
Grazie, Massimo per il tuo per il tuo solidale e generoso impegno.”
Don Franco
In conclusione possiamo dire che Gemax Consulting ha inserito un ulteriore tassello all’offerta di prodotti e servizi, essendo in grado di realizzare siti web moderni, affidabili, “people friendly” e soprattutto “mobile friendly”, seguendo la nuova filosofia dettata da Google.
I siti non ottimizzati – ovvero con caratteri troppo piccoli da leggere, collegamenti più larghi dello schermo o contenuti non ottimizzati per lo spazio ristretto dei display dei dispositivi mobili – scaleranno in basso nei risultati.
DA OGGI è opportuno avere un sito “mobile friendly” altrimenti nelle ricerca fatte con Google Chrome nei dispositivi mobili si finirà nelle retroguardie dei risultati. Una sorta di “Mobilegeddon”, vero incubo dei webmaster.
Google come già annunciato a febbraio ha aggiornato l’algoritmo che restituisce agli utenti i risultati delle ricerche effettuate. Tra le tante novità introdotte è stato inserito un ranking sui risultati della ricerca basato sulla fruibilità dei siti dai dispositivi mobili.
Il nuovo sistema premierà dunque i siti “mobile friendly” che saliranno in classifica mentre gli altri, non ottimizzati, subiranno un declassamento.
Ma come fare a capire se il nostro sito ha le caratteristiche necessarie per essere valutato positivamente dal Google ?
La risposta ce la dà direttamente l’azienda californiana mettendo disposizione degli utenti uno strumento di analisi rapido ed efficacie attraverso una pagina web appositamente creata per lo scopo.
Il nuovo algoritmo incide solo sulle ricerche da dispositivi mobili, dunque non avrà impatto sulle ricerche da computer desktop o nei risultati di Google News.
Questa scelta è legata al cambiamento nell’accesso al web certificato da più studi: quasi il 60% del traffico online arriva dai dispositivi mobili, percentuale destinata a sfiorare il 70% nel 2020. Quello che si sta consumando è quasi un passaggio di testimone, largamente annunciato.
Gemax Consulting ha già da tempo sposato la filosofia “mobile friendly” per tutte la applicazioni da noi sviluppate per il web ma non solo, scommettendo da tempo sui dispositivi mobili quali strumenti al servizio di una nuova filosofia di interpretare il lavoro.
Forti di questa esperienza maturata negli anni Gemax Consulting è in grado di fornire un supporto completo su queste tematiche per aiutarvi ad affrontare questo importante passaggio tecnologico.
Riportiamo a solo titolo di esempio la valutazione del nostro sito internet, da noi realizzato, effettuata con lo strumento messo a disposizione da Google.

Più volte nel nostro lavoro di consulenti aziendali abbiamo progettato sistemi organizzativi aziendali rivolti soprattutto ai reparti di progettazione in ambito hardware e software. Il primo approccio, che può risultare anche il più naturale, è quello di considerare il software ed il suo processo di “produzione” come del tutto analogo a quello di un qualsiasi altro prodotto, niente di più sbagliato.
Il software non è un prodotto come tutti gli altri e dunque anche il processo che porta dalla sua ideazione al rilascio del “prodotto finito”, deve seguire delle regole diverse. Questo insieme di regole assieme ai modelli per i processi di sviluppo vengono descritti dall’ingegneria del software. Un esempio su tutti che può fare capire uno degli aspetti che più distingue il prodotto software da tutti gli altri, riguarda la curva di degrado che il software subisce con il passare del tempo. Decadimento che il prodotto software subisce anche senza che nessuno intervenga sul codice, essenzialmente dovuto ad elementi esterni, spesso non sotto il diretto controllo di chi l’ha progettato. Questa situazione tende poi a peggiorare se, con l’intento di migliorare il prodotto, oppure attraverso interventi volti a correggere situazioni non previste, non vengono tenuti in debito conto essenziali aspetti di interoperabilità complessiva del progetto.
A tale proposito pubblichiamo la prima parte di una presentazione estratta da alcuni corsi che vengono tenuti dai nostri consulenti aziendali con l’obbiettivo di formare il personale addetto alla progettazione su questi argomenti.